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sabato 17 settembre 2016

Erba alta e materiale elettrico d’ingombro: striscione del Blocco Studentesco al "Galilei"

Terni, 17 Settembre – "Erba alta e rifiuti dimenticati, studenti penalizzati" questo il testo dello striscione affisso dai militanti del Blocco Studentesco al Liceo Scientifico “G. Galilei” di Terni per denunciare il mancato smantellamento di materiale elettrico e la mancata potatura delle siepi.
“È appena iniziato l’anno scolastico ed emergono subito - afferma Marco Rapaccini, responsabile regionale del Blocco Studentesco - le prime problematiche negli istituti ternani. A pagarne le conseguenze sono gli studenti del Liceo Scientifico Galilei di Terni”.
“Ci è stata segnalata infatti dagli studenti dell’istituto la mancata potatura delle siepi adiacenti la palestra e la presenza di materiale elettrico, posto in prossimità di una delle uscite di sicurezza. Trattasi di lavori – continua Rapaccini – che potevano essere fatti durante la chiusura estiva e non a ridosso dell’inizio dell’anno scolastico, soprattutto perché l’ingombro accanto ad un’uscita di sicurezza è sinonimo di rischio visto il recente sisma”.
“Richiederemo immediatamente un incontro con la presidenza, così da capire le dinamiche che hanno portato ad un simile ritardo – conclude Rapaccini - e ci attiveremo affinché avvenga l’immediato smantellamento di questo materiale e la potatura delle siepi”.




lunedì 4 luglio 2016

La Foresta che Avanza contro l'abbandono degli animali.

Terni, 3 luglio. Come ogni anno per il periodo estivo La Foresta Che Avanza Umbria é in prima fila per promuovere una campagna antiabbandono; per questo motivo i nostri volontari distribuiranno volantini allo scopo di sensibilizzare i cittadini per non commettere questo odioso crimine. Anche quest'anno , purtroppo, il numero di abbandoni di cani e gatti è elevato. Già nei primi giorni di bel tempo i canili si sono riempiti di cani di razza di tutte le età, alcuni anche molto anziani, evidentemente abbandonati da chi in partenza per le ferie non ha voluto portare l'amico di una vita con se. Grazie alla presenza del chip sottocutaneo in alcuni casi si è potuto risalire ai proprietari e sanzionarli. Cosa ben diversa per i gatti, per i quali si è verificato un aumento degli abbandoni dei gattini di circa il 30%: non esistendo un'anagrafe felina é impossibile risalire ai legittimi proprietari. La Foresta Che Avanza Umbria, riconoscendo il lavoro di contenimento delle nascite effettuato dai canili, dai rifugi e dagli enti preposti , auspica un decisivo aumento del controllo demografico delle colonie feline. La Foresta Che Avanza Umbria chiede quindi pene più severe per chi abbandona gli animali, la creazione di un'anagrafe felina ed una campagna di sterilizzazione e castrazione ancora più capillare.



martedì 28 giugno 2016

Orvieto, minacce su facebook: CasaPound chiede le dimissioni del consigliere Rosati

Orvieto, 28 giugno - In seguito alle minacciose dichiarazioni
effettuate su Facebook dal consigliere comunale Rosati, relative alla
sua personale soluzione per la presenza di alcuni militanti di
CasaPound alla manifestazione Ciconia Summer Fest ("Se volemo
organizzà? li ho visti e schedati nel mio database 'se vedi un punto
nero spara a vista', aveva commentato l'esponente di Sinistra e
Libertà sul social network) il responsabile provinciale di CasaPound
Piergiorgio Bonomi si domanda in una nota "Come possano essere
tollerate dal Sindaco le parole di violenza del consigliere di Sel, il
quale, giustificandosi dietro la solita retorica antifascista,
vorrebbe l'eliminazione fisica di tutti gli antagonisti politici".
"Ricordiamo - prosegue la nota - al consigliere Rosati che il proprio
ruolo istituzionale non è compatibile con le frasi scritte dal proprio
profilo facebook in cui si chiede di organizzarsi per vietare
l'ingresso di militanti di CasaPound in manifestazioni pubbliche,
vantandosi di aver schedato i fascisti nel proprio database e citando
il testo di una canzone in cui si afferma: 'Se vedo un punto nero gli
sparo a vista'. Rammentiamo anche che lo stesso consigliere lo scorso
anno finì nelle cronache giornalistiche per aver affermato, proprio
nel Giorno del Ricordo, che le Foibe sarebbero 'solo mitologia
italiana'. "Per tutte queste ragioni - conclude Bonomi - ci pare
insostenibile che un rappresentante delle istituzioni possa godere
della libertà di minacciare chi non la pensa come lui e ne chiediamo
le immediate dimissioni".

lunedì 13 giugno 2016

CasaPound contro il business degli inceneritori

Terni, 12 giugno - " I vostri profitti la nostra morte " con questo
striscione messo in simultanea a Terni e Ravenna, CasaPound Italia
Terni prende una netta posizione contro la gestione e il business
degli inceneritori. In seguito alle indagini che hanno portato alla
chiusura temporanea dell'inceneritore di Maratta "Terni biomassa" in
cui è emerso un quadro drammatico per la salute dei cittadini, i
militanti di CasaPound Terni e Ravenna nella notte di domenica hanno
denunciato la criminale gestione dell'impianto di proprietà della
Tozzi Holding che avvelena la nostra citta.
Piergiorgio Bonomi, referente locale del movimento, si dichiara pronto
alla battaglia al fine di tutelare la salute pubblica e della città
che in teoria sindaco e istituzioni dovrebbero tutelare. "Questa
azione dimostrativa sarà solo l'inizio di una serie di iniziative
volte a salvaguardare la salute dei cittadini ternani, da anni
sottoposti a subire in silenzio il peggioramento delle proprie
condizioni di vita, con dati sull'incidenza dei tumori che hanno
ribattezzato Terni come la seconda Taranto. Il movimento da la sua
piena disponibilità a mettersi a disposizione di chiunque si schieri
contro chi ha scelto di fare profitto sulla pelle dei nostri
concittadini e si batterà per la chiusura definitiva di queste
fabbriche dei tumori. "




lunedì 25 aprile 2016

La Foresta che Avanza denuncia il degrado delle aree verdi ternane.


Terni, 24 aprile - La Foresta che Avanza Umbria denuncia in una nota
lo stato di degrado ed incuria delle aree verdi, dei parchi cittadini
e dei giardini storici della città di Terni.

Ad oggi - dichiara l'associazione - le risorse per la cura del verde,
le manutenzioni e la pulizia sono state drasticamente tagliate, in
alcune aree i servizi sono stati addirittura sospesi. Sono, ad
esempio, da considerare ormai degradate e soggette a manutenzione
saltuarie le seguenti aree verdi: la rotonda dei bersaglieri su via
Romagna, gli spazi verde a ridosso dei nuovi uffici comunali, i
giardini di via Lungonera, i giardini di Villaggio Pallotta, il parco
di via Rosselli, l'area attigua all'Anfiteatro Fausto in via del
Vescovado".

"L'incuria successiva ad una approssimativa riqualificazione -
prosegue la nota - ha favorito la trasformazione di alcuni di questi
luoghi da spazi di aggregazione a squallidi ritrovi di spacciatori e
prostitute. A queste negligenze va aggiunto il selvaggio abbattimento
di alberi che giustifica indirettamente la mancata potatura degli
stessi negli ultimi decenni. Le lungaggini burocratiche relative ai
lavori del parco di Cardeto e la non brillante situazione del parco
cittadino della Passeggiata non fanno che ampliare il quadro funesto
degli spazi verdi della città di Terni.

"Altro discorso merita l'abbandono del centro storico della città,
dove i rifiuti si accumulano e molti arredi urbani, inclusi i cestini
per la spazzatura, sono stati vandalizzati. Sarebbe in questo senso
auspicabile - conclude la FCA - procedere in maniera organizzata in
queste direttrici: vigilanza e controllo delle aree verdi, svuotamento
dei cestini, gestione e pulizia dei servizi igienici, pulizia delle
fontane, attività di sfalcio, manutenzione ordinaria quali ripulitura,
impregnamento e verniciatura delle opere (tavoli, panchine, giochi) e
infine operazione di pulizia dai rifiuti dell’area".




sabato 2 aprile 2016

TODI: CasaPound regala materiale didattico alle scuole elementari.

Ieri mattina Casapound Todi ha consegnato alla scuola materna del Broglino e alla scuola elementare di Porta Fratta del materiale didattico: risme di carta, colori, gessi, cancellini, carte del corpo umano, cartine dell’Italia e fogli colorati.
Questa donazione – hanno spiegato i promotori – è stata fatta sia  per dare un concreto contributo alle scuole tuderti che hanno scarsissimo materiale didattico a disposizione, sia per cercare di dare una mano alle maestre e ai tanti genitori che sempre più spesso si trovano a dover contribuire personalmente.
“Il nostro intento – dichiara in una nota Andrea Nulli, responsabile tuderte di CasaPound Italia – è anche quello di sensibilizzare le istituzioni affinché trovino delle soluzioni concrete per rendere l’apprendimento dei nostri figli facilitato grazie alla presenza in aula di materiale consono al programma scolastico. Abbiamo effettuato il 18 Ottobre in Piazza del popolo la distribuzione di altro materiale didattico, con grande successo, a dimostrazione che il problema esiste. Ricordo che siamo un Movimento che si autofinanzia e il materiale è stato comprato con i soldi dei militanti e dei simpatizzanti, dei quali alcuni non lavorano e alcuni sono studenti pertanto mi chiedo: ma se ci riusciamo noi, perché non possono riuscirci le Istituzioni preposte e i vari Assessori e Consiglieri Comunali magari con una bella ‘scollettata’?”
Nel dare la notizia, Casapount segnala “la particolare attenzione della Direzione Didattica, la quale dopo aver saputo che Casapound aveva donato il materiale sopra descritto ha ritirato il tutto. Non si sa bene per quale motivo; forse per un controllo, ma se così fosse la cosa risulterebbe alquanto ridicola, dato che le scatole sono state aperte e non vi era all’interno alcun materiale pericoloso o non adatto ai bambini.
Forse c’è stata una nostra mancanza nel non richiedere preventiva autorizzazione, ma in un momento come quello attuale, in cui il sistema scolastico italiano versa in una situazione critica, ricevere una donazione non è cosa che capita tutti i giorni, e avremmo sperato che almeno in questo caso si potesse soprassedere e non sottoporre alle solite trafile burocratiche materiali dei quali a quanto sappiamo le scuole hanno invece estrema necessità,”
“Mi preme comunque sottolineare – conclude Nulli – come il resto del personale scolastico comprese le maestre, abbia accettato la donazione con piacere e gratitudine, pertanto viene da pensare che la Direttrice Didattica venendo meno al motto ‘A caval donato non si guarda in bocca’ sia stata turbata non tanto dalle eventuali mancanze burocratiche, quanto dalla provenienza del dono. Spero di sbagliarmi, e in questo caso mi scuso. Ma spero ancora di più che il materiale didattico venga presto restituito alle scuole per le quali è stato raccolto”.





domenica 27 marzo 2016

TERNI: CasaPound Italia Terni festeggia due anni.

Terni, 27 Marzo - "Oltre 100 persone sono intervenute ieri pomeriggio alla festa per il secondo anno dell'inaugurazione della sede di Casa Pound Italia Terni". Così Piergiorgio Bonomi, responsabile provinciale di Terni del movimento, in una nota.
"Grande partecipazione ed emozione - prosegue la nota -  durante la presentazione da parte dell'avvocato Gabriele Leccisi del libro "Con Mussolini prima e dopo piazzale Loreto" di Domenico Leccisi. La serata poi  è proseguita fino a notte inoltrata con il concerto del gruppo musicale DRITTARCORE  che ha trascinato tutti i presenti in sala ed ha concluso  in maniera degna le celebrazioni per questi due anni. "
"Oggi - conclude Bonomi - è una data storica per Terni e tutta CasaPound Italia: finalmente un centro polifunzionale dove fare cultura,  sociale, volontariato, comunità e politica, attività che non sono esclusiva delle sinistre. Grazie a tutte le persone che hanno partecipato agli eventi e  a tutti quelli che hanno reso possibile tutto questo".