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sabato 10 gennaio 2015

TODI: “Un asilo per tutti i bambini italiani esclusi dalle graduatorie". Continua la raccolta firme di CasaPound.

Todi, 10 Gennaio - E’ partita anche a Todi la raccolta firme di CasaPound Italia finalizzata a sostenere una proposta di legge popolare per garantire l'accesso agli asili ai bambini provenienti da famiglie italiane in difficoltà economica. Al banchetto tenuto dal movimento in Piazza del Popolo, sono state raccolte nel pomeriggio di oggi  più di 30 firme; Andrea Nulli, coordinatore regionale di Cpi nonché responsabile del nucleo di Todi, afferma: “In Umbria solo il 53% dei comuni garantisce la copertura dei servizi socio-educativi destinati all’infanzia; a causa dei crescenti flussi migratori che hanno interessato la nostra regione negli ultimi anni, a far le spese di questa situazione sono in particolare le famiglie italiane. Gli asili pubblici infatti, non sono in grado di far fronte alle numerose richieste di iscrizione che ogni anno vengono presentate, con conseguente esclusione di bambini, soprattutto italiani, provenienti da nuclei familiari con grave disagio economico che non riescono ad ottenere punteggi sufficienti nelle graduatorie di ammissione. L’attuale crisi economica che attanaglia le nostre città poi, impedisce alle famiglie escluse di far fronte a questa situazione attraverso strutture private, che hanno rette mensili al di fuori dalla loro portata reddituale”.

“L’asilo però non è un lusso - aggiunge Nulli - è, al contrario, un diritto garantito dalla Convenzione Internazionale dei Diritti del Fanciullo ratificata dall’Italia il 27 maggio del 1991 (Art. 18). Per tali motivi, in attesa della realizzazione di nuove strutture pubbliche, CasaPound Italia Umbria propone come soluzione temporanea che i Comuni si facciano carico dei bambini esclusi dalle graduatorie, provenienti da famiglie con I.S.E.E. inferiore a 25.000,00 Euro, corrispondendo direttamente alla struttura privata ove saranno iscritti la differenza tra la retta comunale e quella prevista dalla struttura medesima. Questo anche attraverso la stipula di apposite convenzioni con il maggior numero di asili privati presenti sul territorio, e con una copertura finanziaria che può derivare da una migliore allocazione della spesa prevista per le politiche sociali, e da una riduzione degli sprechi sulle elargizioni pubbliche, basate più su logiche clientelari che su criteri di efficienza”. 





lunedì 5 gennaio 2015

PERUGIA, CasaPound: “No al centro di accoglienza di Ponte d'Oddi".

Perugia, 5 Gennaio - “Il fatto che dietro all'accoglienza di immigrati e rifugiati politici si cela un business, è una cosa ormai assodata grazie all'inchiesta ‘mafia capitale’, ma noi lo affermavamo già in tempi non sospetti e continueremo a farlo: ecco perchè siamo qui a manifestare per chiedere la chiusura immediata del centro”. Lo ha affermato Antonio Ribecco, responsabile di CasaPound Perugia, durante il sit-in che i militanti del movimento hanno tenuto oggi di fronte al centro di accoglienza di Ponte d’Oddi.
“L’Umbria - ha aggiunto Ribecco - accoglie già 562 stranieri, la maggior parte nella provincia di Perugia, per un costo complessivo di di circa 800mila euro; i bandi di accoglienza sono vinti quasi sempre da cooperative targate Arci con offerte al ribasso, ribasso che si possono permettere anche grazie a costi di gestione irrisori, come 200 euro di affitto per le sedi ottenuto grazie alle convenzioni stipulate con la passata amministrazione. Nel caso specifico di Ponte d’Oddi il centro di accoglienza è gestito dalla Cooperativa Perusia, che riceve 33 euro + IVA al giorno per ogni rifugiato, mentre per gli italiani non paga nessuno, anzi, spesso si vedono sbattute le porte in faccia dai servizi sociali. In tutta questa situazione, appare fuori luogo il comportamento dell'amministrazione cittadina, che pare non abbia una linea coerente sul tema. Mentre da una parte infatti si presentano mozioni per favorire gli italiani nell'accesso alle case popolari, dall'altra si partecipa alla cena offerta dalla cooperativa per ingraziarsi il quartiere. Sarebbe bene prendere una posizione chiara e ferma, un po’ come CasaPound sta facendo da anni, anche se capiamo perfettamente che per qualcuno è più comodo e proficuo tenere il piede in due staffe".


venerdì 2 gennaio 2015

La Foresta che Avanza consegna 100 kg. di cibo ai canili di Terni.

Terni, 30/12/2014 - I  volontari  della Foresta che Avanza Umbria inaugurano una nuova tradizione: dopo aver raccolto circa 100 kg di mangime secco e umido nei giorni del 20 e 21 dicembre, proprio a ridosso del giorno di Natale  hanno consegnato il cibo ai due rifugi del territorio ternano che hanno più bisogno di sostegno, il canile di Monte Argento e il rifugio di Donna Giuliana.
Uno speciale ringraziamento va a tutte le persone che hanno contribuito con il loro aiuto concreto a realizzare questo magnifico regalo ai nostri amici a quattro zampe in difficoltà, oltre ovviamente agli esercizi commerciali del "Market a quattro zampe" in Via Battisti e "Il Quadrifoglio" in via Donatori di Sangue, entrambi a Terni, che hanno ospitato i nostri volontari nei due giorni dell'iniziativa.






martedì 30 dicembre 2014

Foligno: CasaPound, fuori luogo la mozione del PD su nostra manifestazione, Falasca pensi a emergenza sicurezza.

Foligno, 30 dic - Durante l'ultimo consiglio comunale incentrato sulla sicurezza è stata presentata dal Partito Democratico una mozione riguardante le autorizzazioni della manifestazione di Casapound in Piazza della Repubblica.

"Invece di discutere dei furti che attanagliano la città e la periferia - afferma il responsabile di CPI Foligno Saverio Andreani" il PD tenta di sviare l'attenzione con una 'mozione urgente' a firma del consigliere del Partito Democratico Vincenzo Falasca riguardante la manifestazione di CasaPound Foligno svoltasi in Piazza della Repubblica sabato 13 dicembre in modo del tutto regolare."
"Falasca presentava la 'mozione urgente' - prosegue Andreani - durante la discussione di uno dei temi più importanti, ovvero la sicurezza, nel momento in cui si stanno verificando costantemente furti in abitazioni private e non. L'urgente priorità di Falasca era tuttavia verificare se CasaPound avesse tutti i permessi per svolgere la manifestazione. Grazie al successivo intervento dell'ex vicesindaco Massimiliano Romagnoli (Lista Amoni) e della candidata a sindaco Stefania Filipponi (impegno civile) il consigliere PD ha immediatamente revocato la mozione confermando ancora una volta che il PD folignate è completamente al di fuori della realtà."

sabato 27 dicembre 2014

CITTA' DI CASTELLO: CasaPound lascia dei pacchi regalo sotto l'albero per il sindaco Bacchetta.

Città di Castello, 24 dicembre - Azione dei militanti di Casapound a Città di Castello che depositano sotto l’albero di Natale pacchi che simboleggiano i problemi della citta’, ovvero degrado, scarsa manutenzione scolastica, sanita’, lavoro immigrazione.
"Mentre in periferia vengono costruiti centri commerciali - afferma CasaPound in una nota - nel centro storico vengono organizzate manifestazioni poche volte e solo in determinati mesi, mentre durante il resto dell'anno in cui non ci sono eventi di nessun genere la città è morta e abbandonata a se stessa, mentre le attivià nel centro storico stanno morendo una dopo l'altra"
"Dall'operazione Mare Nostrum - prosegue la nota - il sindaco ci regala per Natale un nuovo flusso di immigrati alloggiati a spese di una città che già soffre per via della crisi. Nella zona ci sono mo famiteglie italiane senza dimora e in grave emergenza economica.
L'alta valle del tevere è famosa per l'alta concentrazioni di giovani disoccupati e la zona non offre alcuna possibilità di accesso al lavoro.
nemmeno ai giovani con laurea figuriamosi alle persone che non hanno studi avanzati.
"Inoltre - conclude la nota - due giovani su tre sono a casa con i genitori non potendosi permettere una casa propria nemmeno in affitto. Le prestazioni sanitarie sono infine peggiorate drasticamente, lunghissime sono le attese per visite e pronto soccorso e totale la confusione all'arrivo del malato in ospedale."



venerdì 12 dicembre 2014

Nulli (CasaPound): “A Terni le nostre idee entrano nelle aule istituzionali"

Terni, 11 Dicembre - “Siamo felici che il clamore e il successo riscosso dalle nostre iniziative arrivi così spesso nelle aule istituzionali, quelle aule istituzionali che per anni hanno latitato su determinati argomenti sotto tutti i profili”. Lo afferma Andrea Nulli, responsabile di CasaPound Umbria, in seguito alla presentazione nel comune di Terni, da parte del Consigliere Cecconi, di un atto di indirizzo finalizzato a garantire ai bambini ternani il diritto all’asilo, progetto analogo a quello che CasaPound Italia ha avviato a livello regionale già da un po’ di tempo.

“Questa volta - Aggiunge Nulli - al contrario dell’atto relativo all’edilizia sociale pubblica dove sostanzialmente si è fatta fotocopia delle nostre richieste, la nostra proposta di legge sugli asili, dove si chiede ai comuni che si facciano carico dei bambini esclusi dalle graduatorie provenienti da famiglie italiane con idee inferiore a 25.000 mila euro, corrispondendo direttamente alla struttura privata ove saranno iscritti la differenza tra la retta comunale e quella prevista per la struttura privata, viene menzionata, nello specifico per la raccolta firme a suo sostegno, come ‘lodevole iniziativa’, senza però citare chi se ne sta occupando, ovvero CasaPound Italia. Ci fa piacere che il lavoro da noi svolto e che le nostre proposte di legge popolare smuovano le acque stagnanti della aule istituzionali attraverso l’apertura di atti o quant’altro, ma ci farebbe altrettanto piacere che il nostro programma politico non sia una fucina di idee da cui chi fino ad ora ci ha tacciato di essere incostituzionali possa attingere,  o perlomeno senza dare i giusti meriti o indicare i promotori delle iniziative che si citano”.

“E’ chiaro comunque che la cosa nasce e muore qui - termina Nulli - e che il nostro lavoro di raccolta firme invece continua come normale che sia. Voglio ricordare che per il territorio ternano è possibile firmare la proposta popolare sugli asili tutti i giorni dalle 17.30 alle 20.00 presso la sede di Cpi Terni in via Federico Cesi, 22, o presso l’ufficio referendum del Comune di Terni al secondo piano muniti di un documento di identità valido”.


mercoledì 3 dicembre 2014

La Foresta che Avanza: "Il territorio ternano nel degrado più totale"

Terni, 3 Dicembre -  “Terni ormai è allo sbando totale, non solo per la situazione senza via d'uscita della Thyssen, o per i continui arrivi di migranti che gravano sul bilancio comunale, o ancora per le uova alla diossina e la galleria dei veleni, ma anche per il degrado che ci circonda”. Lo afferma una nota del gruppo ambientalista “La Foresta che Avanza”, che aggiunge: “A due passi dal centro, a vocabolo Staino, i giardini sono pieni di siringhe usate, giardini che durante le festività natalizie verranno presi d'assalto da famiglie e giovani che andranno alle carrozzelle. Basta poi recarsi a Sant' Erasmo, luogo di ritrovo di molti ternani, per trovarsi di fronte a una vera e propria discarica, con resti provenienti dal limitrofo tiro al piattello come piattelli rotti, piombo ed altri materiali non biodegradabili, estremamente pericolosi per gli animali che potrebbero ingerirli e per la flora che ne potrebbe assorbire i componenti tossici. Anche nella vicina Sangemini la situazione non migliora, visto che si possono trovare discariche abusive a cielo aperto che rovinano il nostro bellissimo e verde territorio. Auspichiamo quindi che le istituzioni provvedano al più presto a  bonificare tali zone, per riportarle all’antico splendore e renderle sicure per chi ne fruisce”.