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martedì 6 maggio 2014

TERNI: La Foresta che Avanza contro l'abbandono delle aree verdi cittadine adibite ai cani.

Terni, 5 Maggio - “La situazione attuale dell'area-cani in via dell'Abete a Campitello appare disperata: erba alta, siepe incolta ed assenza di acqua”. Lo afferma il gruppo ambientalista “La Foresta che Avanza”, che aggiunge: “Pochi giorni fa dei cittadini hanno contattato la presidente della Circoscrizione Nord, la Dr.ssa Malafoglia, per informarla delle condizioni dell'area, e di come le persone che ne usufruiscono debbano organizzarsi autonomamente per il taglio dell'erba, per la disinfestazione da insetti e la pulizia ordinaria, e del fatto che non è presente nemmeno una fontanella per l'acqua. La Presidente ne ha preso atto ed in effetti l'area è stata poi ripulita, ma ciò non toglie che per chi abita nei paraggi e  vuole portare il proprio animale nell’area adibita, la situazione è comunque insostenibile: la mancanza di acqua per abbeverare i cani, il taglio dell'erba che avviene solo in prossimità delle elezioni o in casi eccezionali, l'assoluta carenza nello svuotamento dei cestini ma soprattutto la mancata programmazione di operazioni di disinfestazione o bonifiche determinano una situazione di assoluto degrado, che potrebbe favorire il proliferare di zanzare e insetti  flebotomi, vettori tra l’altro del parassita della leishmania”. 

“Gli abitanti della zona e chi usufruisce degli spazi sopraindicati - aggiunge la Foresta che Avanza - si trovano  a dover risolvere queste problematiche da soli, senza ricevere sostegno alcuno dal Comune. Il loro lodevole impegno si esplica nello svuotare i cestini, pagare di tasca propria per la disinfestazione, procedere di persona al taglio dell'erba. Per questo motivo chiediamo che venga realizzata e regolarizzata una vera e propria gestione delle ‘aree verdi per cani’,  così come inserito nel programma elettorale di CasaPound Terni, affinché si metta in atto un servizio effettivo, fatto da volontari, che gestisca in modo completo, continuo e razionale gli spazi adibiti allo svago dei nostri amici a 4 zampe”.


domenica 4 maggio 2014

PERUGIA: Casapound inaugura la nuova sede.

Perugia, 3 mag – È stata inaugurata in via Valentini, nel quartiere universitario di Elce, “Griffa” la nuova sede di CasaPound che, con il suo nome, rende omaggio al capitano di ventura Braccio Fortebraccio da Montone e al futurismo perugino. Circa 150 gli accorsi all'evento. “Questo è l'avamposto di libertà della città di Perugia – dichiara Antonio Ribecco, responsabile cittadino di Cpi. Nella città che ormai è la capitale della droga, del malaffare e dell'immigrazione selvaggia, noi vogliamo proporre un modello alternativo ed affermarlo con la forza del nostro impegno: nella nostra sede sarà attivo il banco alimentare per le famiglie in difficoltà, si terranno conferenze, dibattiti, si potranno conoscere le nostre proposte per rilanciare il centro storico di Perugia, si potranno firmare le nostre proposte di legge, tra cui quella che prevede, nell'assegnazione delle case popolari, una priorità per gli italiani”. Riguardo le polemiche sollevate dalla sinistra antagonista sull'apertura della sede, Ribecco si è così espresso: “Davvero esistono ancora persone che che si stracciano le vesti in nome della democrazia e della libertà, e poi si arrogano il diritto di decidere chi può fare politica e chi può aprire una sede? Invece di pensare alla finanza che sta uccidendo questa nazione, alle fabbriche che chiudono, alla dittatura dell'Ue, a una città diventata ingestibile, si mobilitano per chiudere le sedi di chi non la pensa come loro. Strano, perché a ben vedere, molti di loro sono figliocci politici di molte sigle del centro-sinistra che proprio in questi giorni a Terni, città in cui CasaPound si presenta con una propria lista alle amministrative, hanno sottoscritto insieme a noi un protocollo davanti a tutte le forze dell'ordine con cui si impegnano a rispettare gli avversari politici in un confronto democratico e costituzionalmente garantito, ragion per cui protestare contro l'apertura di un nostro spazio corrisponde a violazione di tale accordo". "Detto questo - conclude Ribecco - chi è più intollerante e pericoloso per la democrazia: chi in molte città offre servizi sociali e magari partecipa a regolari e costituzionali elezioni come CasaPound, o chi protesta a prescindere contro la nostra stessa esistenza?.



venerdì 2 maggio 2014

TERNI: Primo Maggio, Casapound: “Che c'è da festeggiare?”

Terni, 2 Maggio - “Anche quest'anno il primo maggio è stato l'occasione per far festeggiare i soliti noti e per arricchire i soliti sindacati”. Lo afferma Piergiorgio Bonomi, responsabile di CasaPound Terni nonché candidato Sindaco alle prossime elezioni amministrative, commentando l’azione choc che il movimento ha inscenato per le vie del centro: tre manichini impiccati raffiguranti lavoratori  vittime della crisi, ovvero Roberto, un operaio di 45 anni licenziato dall'azienda che ha scelto di delocalizzare la propria sede, Francesca, 39 anni e titolare di un'attività del centro di Terni vittima delle scelte scellerate del comune e del carico di tasse locali e nazionali, e Marco, lavoratore ‘atipico’ a partita Iva in un call-center, venditore precario di contratti telefonici senza fisso, senza contributi e senza speranza.

“Noi invece - aggiunge Bonomi - per questo primo Maggio abbiamo voluto denunciare le condizioni dei lavoratori del centro, vittime della crisi e delle scelte fatte a braccetto da sinistra e centrodestra, giovani che quando va bene si trovano per le mani lavori con le stesse condizioni di fine 800, senza tutele, senza fisso o senza contributi pagati. Decisamente una pagliacciata quindi festeggiare quella che più che una festa ormai, dovrebbe essere un momento di riflessione sul mondo del lavoro; e se ci fermiamo a riflettere, considerando anche il numero crescente di suicidi legati al mondo del lavoro, viene fuori chiaramente il messaggio della nostra azione, un messaggio forte, ma tristemente attuale”.


mercoledì 30 aprile 2014

TERNI: Il Grimes porta la medicina sociale nelle scuole primarie.

Al via i corsi di pronto intervento sulla disostruzione delle vie aeree da corpo estraneo.

Terni, 30 Aprile - La sezione ternana del Gr.I.Me.S, il gruppo intervento medicina sociale di CasaPound Italia, in collaborazione con Arcadia, associazione di promozione sociale e culturale, organizzerà nelle scuole del ternano che hanno aderito all’iniziativa, delle lezioni interattive sulle manovre di disostruzione delle vie aeree da corpo estraneo, nei lattanti e nei bambini. 

“Il nostro obiettivo - si legge in una nota del gruppo - è diffondere la cultura del soccorso a partire dalle scuole, coinvolgendo genitori ed insegnanti affinché siano preparati a far fronte a situazioni d’emergenza come quella dell’ostruzione pediatrica; è opportuno tener presente infatti che molti bambini morti per soffocamento potevano essere salvati grazie alla messa in atto di alcuni semplici gesti salvavita. Le lezioni, tenute da volontari esperti, saranno del tutto gratuite e finalizzate unicamente alla diffusione di queste importanti conoscenze”.



martedì 29 aprile 2014

TERNI: Elezioni 2014, la lista dei candidati.

Candidato a Sindaco per il Comune di Terni:
PIERGIORGIO BONOMI

Candidati alla carica di consigliere comunale:
1. Dozi Riccardo
2. Pagliaricci Alessio
3. Allegretti Andrea
4. Bigaroni Luigi
5. Stentella Marta
6. Guidarelli Angelo
7. Di Raimo Marrocchi Alessandro
8. Palleschi Riccardo
9. De Giorgis Giampaolo
10. Leonardi Vincenzo
11. Camilloni Raffaele
12. Iacobelli Lorenzo
13. L'Occaso Diana
14. Perugini Chiara
15. Guidarelli Sabrina
16. Mazzetto Sandra
17. Manno Giuseppe
18. Guidarelli Simona
19. Panetta Michela Anna
20. Torlini Sebastiano
21. Di Michele Sandro

lunedì 28 aprile 2014

Casapound Todi nella frazione di Quadro.

Todi, 28 Aprile - Nuova uscita per “Todi è”, l’iniziativa con cui CasaPound Todi sta visitando le frazioni del territorio con lo scopo di raccogliere le problematiche segnalate dai cittadini. “Il nostro tour nel territorio tuderte - afferma Andrea Nulli, responsabile di Cpi Todi - prosegue con la frazione di Quadro. Anche qui l’intervento dei cittadini non si è fatto attendere ed al nostro banchetto sono state segnalate numerose problematiche, alcune già conosciute, altre nuove, altre ancora identiche ad altre riscontrate nelle frazioni già visitate, come ad esempio la condizione pessima del manto stradale. Nello specifico, abbiamo riscontrato delle lamentele inerenti l’illuminazione pubblica: se in alcuni posti quest’ultima non funziona quasi mai, qui al Quadro in zona Caselle e Quadro Vecchio invece risulta essere molto efficiente, visto che rimane accesa 24 ore su 24, anche di giorno. Altri problemi si riscontrano nel malfunzionamento dell’acquedotto comunale nel periodo estivo, e nella mancanza di un area verde pubblica, più volte richiesta alle istituzioni ma da queste mai presa in considerazione, o perlomeno mai realizzata”. “Unica nota stonata della giornata - termina Nulli - la mancanza dei rappresentanti del Comune di Todi, che nonostante abbiano promesso di farci visita ad ogni banchetto da noi organizzato nelle frazioni, non si sono presentati; peccato, perché come successo a Rosceto, sarebbe potuta essere una buona occasione per un reale faccia a faccia con i residenti, che come dimostriamo di volta in volta di cose da riferire ne hanno molte. Ricordiamo comunque a tutti i cittadini che si può prendere contatto con noi per qualsiasi problematica, anche la più semplice, che crea un disagio. Sarà nostra cura poi rinfrescare la memoria a chi di dovere riguardo tali problematiche, o, nei casi più semplici e pratici, intervenire direttamente col nostro aiuto. Potete inviarci un messaggio sulla pagina Facebook di CasaPound Todi, un’email all’indirizzo casapoundtodi@gmail.com, telefonarci al numero 349 7719779, o raggiungerci ai banchetti che verranno pubblicizzati di volta in volta tramite volantinaggio”.

domenica 13 aprile 2014

TERNI: "La Zarina", Casapound presenta la biografia non autorizzata della Lorenzetti.

Terni, 13 Aprile - Si è svolta ieri la presentazione del libro di Claudio Lattanzi "La Zarina, dal feudo dell'umbria rossa al cuore del potere", biografia non autorizzata della Lorenzetti. Alla presenza dell'autore del libro e del candidato sindaco di Terni per la lista di Casapound Italia Piergiorgio Bonomi, circa 60 persone hanno assistito a quella che Lattanzi descrive come "una visione illuminante del volto di chi comanda davvero in Italia e del sistema affaristico-clientelare che grava il partito democratico; intrecci economici, interessi e trasversalismi politici delle lobby che ruotano intorno alle industrie pubbliche". "Meccanismi corrotti e perversi - aggiunge Lattanzi - che hanno portato l'umbria nella situazione attuale e hanno portato Maria Rita Lorenzetti ad essere accusata dalla Procura di Firenze per associazione a delinquere, corruzione e abuso di ufficio per aver svolto il suo incarico di presidente dell'Italfer a vantaggio del consorzio Nodavia, che si era aggiudicato i lavori per l'alta velocità a Firenze". "Un libro da avere - afferma Piergiorgio Bonomi - per comprendere le dinamiche della sinistra umbra e della finta opposizione del centro destra, che invece è colluso con loro".